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| Chi Siamo |
L'Istituto Nazionale di Architettura è stato fondato a Roma da Bruno Zevi nel 1968.
Dal 1975 opera attivamente a Milano la Sezione Regionale Lombarda che raccoglie professionisti del progetto, imprenditori, studiosi della città e del diritto amministrativo, impegnati sul tema della costruzione complessiva (urbanistica, architettonica, economica, culturale) della città e del territorio. Hanno presieduto la Sezione Lombarda dalla sua costituzione: Luigi Venegoni, Giorgio Morpurgo, Luca Feltrami Gadola, Emilio Renzi, Paolo Caputo. E' Attualmente presidente l'Ing. Claudio De Albertis.
InArch Sezione Regionale Lombarda propone e promuove incontri e dibattiti per la conoscenza dell'architettura, della cultura del progetto e dei temi economici, istituzionali e politici ad esso correlati.
L'Istituto collabora con l'Amministrazione Pubblica e con altre Organizzazioni Culturali (Urban Center Milano, Ordine degli Architetti,….), per la ricerca, la promozione di concorsi e la produzione di eventi culturali per lo studio e la diffusione del dibattito sul Progetto di Architettura. |
| Segnalazioni |
Premio IN/ARCH - ANCE 2009 - III edizione
L’Istituto Nazionale di Architettura e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili bandiscono la terza edizione dei Premi Nazionali di Architettura IN/ARCH-ANCE.
L’obiettivo dei Premi è promuovere - con il coinvolgimento di una vasta gamma di interessi culturali,
civili, professionali ed economici - il valore dell’opera costruita intesa come esito della partecipazione di
soggetti diversi: dal committente agli imprenditori, ai produttori di componenti, ai progettisti...
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Concorso di Progettazione "RFI-CINTURA SUD MILANO"
Scadenza 11 Giugno 2007
Il concorso affronta il tema spinoso e controverso dell’attraversamento della città da parte di un’infrastruttura ferroviaria, della mitigazione acustica ed ambientale della tratta sud, nell’obbiettivo di ovviare a tutti i disagi che il passaggio di molti treni può causare a chi abita nelle aree circostanti, ma anche di assumere e concretizzare un atteggiamento di realistica positività di fronte alla presenza ferroviaria, la quale si propone come sostanziale alternativa all’utilizzo dei mezzi privati per la “città dei pendolari” che ogni giorno raggiunge Milano.
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